Rimedi per la Caduta dei Capelli



La caduta dei capelli deve essere presa in considerazione come un sintomo da curare in presenza di un’eccessiva perdita che non viene naturalmente sostituita da una nuova ricrescita. In alcune precise circostanze del tutto naturali, come il cambio di stagione e i periodi primaverili e autunnali, non si potrà infatti parlare di calvizie quanto di un processo fisiologico.



Quando la perdita dei capelli si protrae invece nel medio-lungo periodo allora sarà opportuno parlare di stempiatura negli uomini e di un diradamento nelle donne, ma in entrambi i processi la perdita dei capelli non verrà sostituita.

La perdita dei capelli si dimostra essere un problema, come confermato anche su https://www.blogcalvizie.it/ piuttosto comune fra la popolazione, molto spesso motivo di stress e senso di inadeguatezza rispetto ai rapporti sociali. Una delle reazioni più comuni consiste nell’arginare il problema sottovalutandolo, non è raro notare come si tenti di nascondere lo stempiamento o il diradamento dei capelli sovrapponendo una ciocca più folta sulla zona della nuca interessata, senza però risolvere in alcun modo il proseguire del fenomeno.

Nascondere il problema potrebbe portare ad una perdita totale dei capelli con il passare del tempo, mentre agire attivamente consente molto spesso un recupero totale.

 

Caduta dei capelli: efficacia e non dei rimedi naturali impiegati per risolvere il problema

Come abbiamo affermato in precedenza molti soggetti tendono a nascondere il problema, camuffando il diradamento o la stempiatura, senza arrestare in alcun modo la perdita, molto spesso per vergogna e per timore di affrontare un verdetto medico sfavorevole. In altri casi invece si tenta di porre rimedio alla perdita dei capelli attraverso una serie di metodi naturali “fai da te” ricercando consigli e tecniche sul web. I risultati dei metodi naturali potranno risultare più o meno efficaci, ma generalmente insufficienti a contrastare il diradamento o lo stempiamento nel lungo periodo. I rimedi naturali privi di un dosaggio medico alle spalle possono risultare del tutto irrilevanti e controproducenti alla risoluzione del problema.

 

Rimedi naturali più utilizzati per contrastare la caduta dei capelli

I rimedi naturali fai da te più utilizzati dai soggetti affetti da diradamento o stempiamento si rivelano essere i seguenti proposti.

Alimentazione: è accertato scientificamente che una dieta sana ed equilibrata, con il giusto apporto di nutrienti, vitamine, sali minerali, proteine, e via elencando può risultare beneficia per la salute dei capelli ma molto spesso insufficiente per contrastare la perdita dei capelli.

Integratori alimentari: una credenza comune spinge molti soggetti a fare uso di integratori specifici per contrastare la caduta dei capelli. Generalmente gli integratori possono aiutare a rafforzare lo stato di salute dei capelli in presenza di carenze alimentari, ma si rivelano insufficienti per agire contro il diradamento e lo stempiamento.

Massaggi: questa tecnica viene utilizzata per favorire la circolazione del cuoio capelluto, rivelandosi come i metodi precedenti del tutto vana in presenza di altre terapie efficaci.

Cheratina: i trattamenti a base della proteina cheratina sono spesso utilizzati senza reali conoscenze in merito. Tuttavia si rivelano quasi sempre inefficaci.

Maschere e impacchi: un atro metodo ampiamente sfruttato riguarda gli impacchi e le maschere fai da te, utili per i capelli ma non per impedirne la caduta.

Terapie farmacologiche: alcuni trattamenti hanno dimostrato una buona efficacia contro la caduta dei capelli. Farmaci come Proscar e Propecia risultano i più prescritti a livello dermatologico ma dovranno essere assunti solamente sotto consiglio medico, in seguito ad accurate visite.

Trattamenti tricologici: sono utilizzati per ripulire e rafforzare il cuoio capelluto, rinforzando la crescita come rimedi preventivi alla caduta dei capelli.

Laser ad alta frequenza: questo trattamento viene impiegato per migliorare la produttività del cuoio capelluto e a vascolarizzazione.