Quanto Costa Sgomberare un Appartamento



Decidere di effettuare un trasloco o lo sgombero di un appartamento rappresenta una situazione particolarmente stressante persino in presenza di un cambio di residenza migliore rispetto al precedente. Questo perché dovranno essere valutate una serie di ulteriori spese e viaggi previsti per il trasporto dei materiali ingombranti come mobilio e arredi.



Lo sgombero di un appartamento in generale prevede un’organizzazione precedente, un imballaggio di materiali, una catalogazione dei vari contenuti, procedere alla parte burocratica legata alle utenze, ecc. Oltra alla parte emotiva e a quella fisica consistente nello svuotare la vecchia abitazione l’altra parte che più preoccupa i diretti interessati è l’effettiva spesa che si dovrà erogare al mezzo per il trasporto e all’eventuale manodopera di carico e scarico.

Quanto viene a costare alla fine di tutto uno sgombero completo? Bisognerà evidenziare il fatto che i singoli preventivi potrebbero variare a seconda delle compagnie scelte. Per esempio sgombero appartamenti Torino offre delle ottime soluzioni, molto economiche, per chi nella città di Torino intende effettuare lo sgombero di quanto presente in casa o un trasloco completo.

 

Trasloco o Sgombero dell’appartamento? Quale costa meno?

Stabilire un prezzo di partenza per un trasloco completo risulta tutt’altro che semplice, ed è pressoché impossibile indicare un prezzo comune indicativo medio-basso o medio-dispendioso. I costi varieranno ulteriormente a seconda della compagni di traslochi disponibile su un dato territorio, in relazione alle proprie tariffe e ai propri preventivi. La spesa complessiva del trasloco dipenderà inoltre dal numero di mobili da caricare e scaricare, dai viaggi complessivi del furgone o del camion, dalle tempistiche sul tempo, dalle eventuali difficoltà di smontaggio e montaggio all’interno dell’abitazione destinataria, dalla distanza effettiva in chilometri che si dovranno percorrere.

Lo sgombero potrebbe quindi avere un costo complessivo minore? Dipende. Per prima cosa si dovrà valutare l’ammontare complessivo del numero dei mobili da smontare e rimontare successivamente poiché maggiori si presenteranno e più tempo impiegheranno i vari facchini per completare il trasloco.

Un immobile piccolo comprenderà al suo interno un mobilio inferiore rispetto al trasloco effettuato all’interno di una grande villa e allo stesso modo il costo totale si presenterà più o meno corposo. Solitamente ogni compagnia di traslochi impiegherà un numero di collaboratori sul posto pari ad almeno tre figure professionali o più dove necessario, per un fattore che inciderà complessivamente sul costo finale. Oltre al numero dei viaggi, talvolta sufficienti nell’arco dello stesso giorno, oppure limitati ad un unico trasporto complessivo, bisognerà tenere in considerazione anche la possibilità di essere invece costretti a richiedere un servizio suddiviso in più giornate che andranno inevitabilmente ad aumentare i costi.

La distanza in chilometri dalla nuova abitazione e l’eventuale richiesta di una figura professionale in più, come l’idraulico o l’elettricista, che dovranno collegare impianti o arredi dovrà essere sommata al costo del trasloco al fine di non rischiare di eccedere con i budget a disposizione. L’accesso alla casa rappresenta un ulteriore fattore d’incidenza sul prezzo, sia per la vecchia che per quella nuova, soprattutto in presenza di stanze strette che non facilitano i vari passaggi e i vari movimenti, la presenza di scale senza ascensore, ecc.

In caso si debba ricorrere alle piattaforme sollevatrici su strada il costo per il servizio aggiunto sarà pari a 250 euro a giornata, per un totale complessivo sicuramente elevato.

Un trasloco semplice varierà in cifre da 500 a 1000 euro in presenza di una casa da 80 mq; un trasloco a difficoltà media da 500 a 1500 euro; mentre un trasloco più lungo e difficoltoso partirà da almeno 800 euro a salire.