Principi Nutrizionali della Moringa Oleifera



Nelle zone più calde del mondo, quelle tra i tropici e lungo la fascia dell’equatore, si trovano tantissime coltivazioni di moringa oleifera.



Molto probabilmente hai già sentito parlare di questa pianta e delle sue capacità, che per alcuni sembrano essere quasi miracolose, a riguardo della perdita di peso che è possibile ottenere seguendo un particolare regime alimentare ed assumendo questo vegetale.

La pianta della moringa oleifera ha un tronco spugnoso e tantissimi piccoli rami che tra loro risultano essere intrecciati. Le piante arrivano facilmente a superare i sette metri, basta pensare per esempio che le piante più piccole superano i quattro metri d’altezza. Le piante di moringa oleifera presenti nei terreni più fertili possono addirittura arrivare a misurare ben dieci metri d’altezza.

Di questa pianta non si butta via nulla. Le radici, il tronco e le foglie hanno delle proprietà differenti ma allo stesso utilissime al nostro organismo.

Le foglie, per esempio, che possono essere mangiate dall’uomo sia crude che cotte, danno al corpo umano un grande apporto nutrizionale di proteine, vitamine e sali minerali. Il gusto delle foglie è anche molto gradevole al palato anche se per alcune persone un po’ più delicate e sensibili potrebbero sembrare leggermente piccanti.

Nelle foglie, come già ricordato, troviamo una grande quantità di vitamine, è presente in maniera particolare la Vitamina A oltre che grandi quantità di Vitamina C e di potassio. Se dovessimo paragonare gli apporti nutrizionali di vitamine di 100 grammi di foglie di moringa oleifera e 100 grammi di altra frutta che normalmente viene considerata ricca di vitamine, in particolar modo delle vitamine appena citate, notiamo che a parità di quantità di prodotto, la vitamina A presente nella moringa oleifera è maggiore di quella che è possibile trovare nelle carote, così come la vitamina C he è presente in maniera otto volte superiore allo stesso quantitativo presente nelle arance. Per quello che riguarda la presenza di potassio, anche questo è presente in misura superiore, per ben tre volte, riguardo allo stesso quantitativo di banane.

Anche per quello che riguarda le proteine, l’apporto nutrizionale ottenuto garantisce una presenza superiore a quella che è possibile trovare nelle uova di gallina e nel latte di mucca.

Ma non è tutto. La pianta è in grado di offrire anche l’Omega 3, l’Omega 6 e l’Omega 9, sostanze nutritive che solitamente preleviamo dal pesce, utili per aiutare il funzionamento del cuore, il cervello ed il sistema nervoso.

Per quello che riguarda le diete, si consiglia di associare i prodotti derivanti da questa pianta ad una dieta sana ed equilibrata. Una potenziale perdita di peso si potrà avere solo alimentandosi correttamente e possibilmente praticando dello sport.