Criceti: gli animali da compagnia preferiti dai bambini



Cosa sono i criceti

I criceti fanno parte della famiglia dei roditori. Sono conosciuti dalla metà del 1800, quando vennero scoperti in Siria. Solo nel 1930 vennero portati prima in Israele, poi in Inghilterra da dove poi si diffusero in tutto il mondo. Ai nostri giorni il criceto dorato è uno degli animali domestici più conosciuti e apprezzati. Anche se molte altre specie sono meno diffuse, si tende a indicare con il termine generale criceti, tutte le diverse specie.



Caratteristiche dei criceti

Sono roditori dalla coda molto corta, che amano la vita notturna. Ne esistono ben 20 specie diverse, di cui il più grande è il criceto dal ventre nero. L’aspetto goffo e l’andatura buffa, dati dalle zampe corte e dal corpo piccolo e paffuto, li rendono molto diffusi soprattutto come animali da compagnia per i bambini. Altra caratteristica che li rende parecchio “carini” è il fatto che quando mangiano spingono il cibo nelle tasche laterali delle guance, gonfiandole. Questa funzione serve in natura a trasportare più cibo in modo da rinfoltire le scorte ma anche ad avere facilità di galleggiamento nel caso dovessero attraversare piccoli corsi di acqua.

L’udito è il senso più sviluppato dai criceti, in quanto comunicano tra loro tramite ultrasuoni. L’olfatto è il secondo senso più sviluppato, con il quale riesce a riconoscere i diversi individui.

I criceti hanno una vita media che varia tra i due e i tre anni.

Comportamento dei criceti

I criceti sono generalmente adottati come animali domestici proprio per la loro indole docile e gentile. Gli unici casi di aggressività si sono registrati in casi di forte stress o paura.

Sono animali che in natura vivono spesso soli e nel sottosuolo, dove scavano gallerie e tane.

Prima di adottare un criceto

Ci sono alcune cose da sapere prima di adottare un criceto.

  1. La prima è che solo 5 specie sono adottabili, in quanto la maggior parte delle specie di questo animale è a rischio di estinzione.
  2. I criceti hanno un intestino delicato e, pertanto, necessitano di una dieta equilibrata.
  3. I criceti non vanno mai lavati in quanto provvedono alla pulizia del pelo e al proprio igiene autonomamente.
  4. I criceti domestici non vanno in letargo.
  5. Essendo animali solitari, per ogni gabbia può essere messo un solo criceto.

Come allestire la gabbia

In commercio esistono gabbie apposite di diverse dimensioni. Prendendo spunto dalle loro abitudini in natura, possono essere modulate gabbie specifiche per il loro comportamento e le loro caratteristiche.

Ogni gabbia deve quindi essere dotata di cunicoli e, come fosse nel sottosuolo non deve essere eccessivamente arieggiata o illuminata. Importantissima per il criceto è l’attività fisica, pertanto serviranno scale e ruote per farlo correre e divertirsi. Per vedere quali sono i migliori pezzi per comporre le gabbie per criceti, vi consigliamo di visitare il portale petingros.it, particolarmente esperto di piccoli animali.

Nella gabbia deve essere inoltre presente una lettiera dove il vostro criceto farà i suoi bisogni. Le lettiere sono realizzate di solito con materiali naturali e biodegradabili. Non fate l’errore di utilizzare lettiere che non siano specificatamente per criceti: ad esempio le lettiere per gatti sono altamente tossiche. La lettiera va posizionata nel punto in cui il criceto preferisce fare i suoi bisogni, quindi va osservato per qualche giorno per capire le sue abitudini.

Per la gabbia fate attenzione a non inserire alcuni prodotti che potrebbero nuocere gravemente alla salute del vostro criceto o addirittura provocargli gravi ferite. Parliamo di elementi quali cotone che può causare blocchi intestinali e prodotti profumati che possono causare problemi respiratori.