Cosa Vedere a Napoli, i luoghi da vedere assolutamente



Napoli si presenta come il capoluogo della regione Campania, tra le aree metropolitane più popolate d’Europa. Napoli antica fu fondata grazie all’opera dei Cumani nell’VIII secolo a.C., simbolo delle città più importanti della Magna Grecia e al particolare rapporto con Atene. Sulle popolazione italiane circostanti Napoli esercitò una grandissima influenza a carattere religioso, commerciale e culturale, diventando il centro della filosofia epicurea.



Visitare l’intero territorio di Napoli richiede almeno una settimana circa a disposizione, ma anche con un itinerario breve è possibile riuscire a concentrare il tutto ai luoghi e ai monumenti più importanti da visionare. Se si è in vacanza in città e non si ha proprio idea di quali località visitare sarebbe bene affidarsi a dei tour privati Napoli che permettono al turista di vedere tutti i luoghi più belli della città e magari anche della sua provincia.

 

Città Di Napoli: Le Tappe Principali Da Visitare in Vacanza

STRADA SPACCANAPOLI

Giunti a Napoli si potrebbe iniziare il percorso partendo dalla strada Spaccanapoli che si protrae dai Quartieri Spagnoli fino al Quartiere di Forcella, formando una vera e propria linea retta che attraversa e divide la città, visibile dall’alto. Questa specifica divisione rappresenta uno dei tre decumani sui quali venne creata la città dai romani, basandosi sull’influenza greca. Lungo la strada Spaccanapoli è possibile visionare chiese, arte, storia, leggenda e tradizioni tipiche culinarie caratteristiche del luogo, oltre ai venditori anche abusivi intenti a vendere ii propri prodotti. Spaccanapoli presenta diversi hotel e bed and breakfast più economici dove poter alloggiare rimanendo all’interno del centro cittadino.

 

MUSEO ARCHEOLOGICO DI NAPOLI

Il museo archeologico di Napoli rappresenta un’altra tappa obbligata per chi si reca in visita alla città. Il museo è sorto inizialmente come una scuola di equitazione, passando successivamente alla sede Universitaria, fino alla sua inaugurazione come museo nel 1816. Grazie alle volontà di Re Ferdinando IV fu possibile giungere alla realizzazione di un importante centro di raccolta storica di arte e monumenti, dagli scavi di Pompei, ai cenni egizi ed etruschi, dai resti greco-romani, alla collezione Borgia e le monete antiche di Santangelo. L’area dedicata al “Gabinetto segreto” del museo racchiude inoltre i più importanti affreschi e sculture interamente dedicate al tema dell’eros.

 

CAPPELLA SANSEVERO – CRISTO VELATO

Il Cristo velato rappresenta una delle sculture più famose dell’intera Napoli dove ogni anno giungono flotte di turisti in visita. La leggenda su questa scultura riporta un tessuto che venne trasformato in roccia grazie ad un liquido prodotto dall’alchimista San Severo appositamente per questa realizzazione. Lo scultore del Cristo velato fu Giuseppe Sanmartino, mentre l’opera fu rinvenuta in una stanza segreta dove erano contenute diverse opere misteriose, giudicate macabre all’interno della cappella di San Severo, ubicata tra ii vicoli della città.

 

PALAZZO REALE DI NAPOLI E PLEBISCITO

La piazza del Plebiscito rappresenta ad oggi un luogo rivoluzionario per gli abitanti di Napoli, circondata dal colonnato della chiesa intitolata a San Francesco di Paola e il famoso Palazzo Reale costruito alle fine del 1500 in occasione della possibile visita del Re Filippo III. A realizzare il Palazzo Reale fu Domenico Fontana nel 1600, terminato in soli due anni. Il Re Filippo III non si presentò in città, ma tutt’oggi è possibile visitare i giardini, il piccolo teatro di corte, la cappella Reale e la residenza.

 

NAPOLI SOTTOTERRA E GALLERIA BORBONICA

La città di Napoli è famosa anche per i suoi sotterranei imperdibili da visitare durante una permanenza sul territorio. Le grotte e i cunicoli, assieme agli anfratti, raccontano la vita antica della città dai rifugi utilizzati in periodo di guerra, fino ai nascondigli dei ricercati. Da qui è possibile visitare il percorso dell’acquedotto romano, fino al Museo della Guerra, orti sotterranei e la Stazione Sismica Arianna. Sempre all’interno della Napoli sotterranea è possibile visitare il teatro di Nerone e la Galleria Borbonica creata nel 1853 da Ferdinando II di Borbone sotto l’obiettivo di consentire una via di fuga e di accesso alle truppe dal Palazzo Reale a Piazza Vittoria.

 

STAZIONE METRO DI NAPOLI

Un’altra visita imperdibile riguarda le stazioni metro della città in cui l’urbanista francese Perrault ha ideato scale mobili sospese dove prevalono materiali come il vetro e l’acciaio per un’interessante accostamento moderno di architettura.

 

DUOMO E TESORO DI SAN GENNARO

Il Duomo di Napoli viene associato soprattutto a San Gennaro, il santo protettore della città, un luogo dove sono contemplate la cappella e il tesoro dedicato al santo Patrono per il quale i napoletani conservano una vera e propria devozione.